Blues Case Scenario

Superdownhome

Warner Music/19 giugno 2020

Rural Blues

Blues Case Scenario è un album che merita tutta la nostra attenzione. È  la prima volta, da quando faccio professionalmente questo mestiere, che mi trovo a poter sintetizzare una recensione in poche parole, sentite, vere. Non capita tutti i giorni che del blues italiano, precisamente di Brescia, riesca a fare breccia nel panorama internazionale, come sono riusciti a farlo Henry Sauda e Beppe Facchetti – entrambi con una lunga carriera alle spalle –. I Superdownhome sono una macchina da guerra con al comando due esperti e amanti del genere che riescono ad apprezzarne le sfumature mentre al contempo le adattano alle proprie asperità caratteriale, rendendole uniche e originali; in questo, nonostante i paragoni molto lunsinghieri con altri grandi calibri, mi ricordano da vicino il Respect the tradition di Eric Sardinas e il suo modo straordinario di suonare puro blues in maniera personalissima e “cafona”.

Dovremmo approcciarci a Blues Case Scenario come a un oggetto di collezione, un vinile di pregio con tanto di stampa numerata e limitata, che la Warner Music Italia produrrà in occasione del Record Store Day 2020, un best of di brani già apparsi nella discografia del duo ma ampiamente rimasterizzati e remixati tanto da dar loro una nuova luce interiore, una nuova vita.

Superdownhome1

Rovistando in queste dieci canzoni troviamo “Twenty Four Days” , con un groove incalzante e una cigar box ben maneggiata,  l’eccellente“I’m Broke” e “Booze is My Self-Control Device” originale, ruvida e di sicuro impatto. “Shake your Money Maker” e “Stop Breaking Down Blues” sono due cover impostate con coraggio, la prima vede con all’armonica Max Maccarelli e la seconda la partecipazione di un chitarrista come Popa Chubby che maltratta la sua sei corde in maniera deflagrante, ma non è il solo artista di caratura internazionale a partecipare e collaborare con il duo, anche Charlie Musselwhite una leggenda del puro blues americano, un’armonicista che lega le sue radici all’acqua fangosa del Mississipi perché in quell’acqua limacciosa e fertile  è nato e ha iniziato a suonare, omaggia con la sua presenza “Taverner’s Boogie” e “I’m Your Hoochie Coochie Man.

superdownhome 2

L’album che la Warner Music produrrà sembra un classico prodotto Provogue – l’etichetta blues per eccellenza in ambito internazionale – con un ’impalcatura portante fatta di  rural blues, puro e semplice, grezzo e autentico ma con derive sonore che spaziano dal rock’n’nroll al punk. Si finisce con una spruzzata di pop, quello buono, quel tanto che basta da rendere le tracce appetibili per la radio e il grande pubblico. Questo mix di sonorità si intreccia con la dotazione strumentale minimalista: i Superdownhome non cercano in nessun modo di essere sofisticati ma sprizzano fumo e sudore e finiscono per essere eleganti di quell’eleganza che ammanta l’operaio qualificato, il professionista del mestiere che si sporca le mani.

TRACKLIST

LATO A

  • I’m Your Hoochie Coochie Man (feat. Charlie Musselwhite)
  • Twenty-Four Days
  • I’m Broke
  • Taverner’s Boogie (feat. Charlie Musselwhite)
  • Booze Bloodhound

LATO B

  • Stop Breaking Down Blues (feat. Popa Chubby)
  • Booze Is My Self-Control Device
  • Can’t Sweep Away
  • Shake Your Money Maker
  • Long Time Blues

superdownhome3

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...